IL GRAN FINALE DI RADICI DEL SUD 2014 AFFIDATO A UNA SQUADRA DI ESPERTI CHEF PUGLIESI

Cena a buffet d’autore a chiusura del salone del Vino da Vitigno Autoctono
(Carovigno, 9 giugno ore 21)

 Saranno sette gli chef che si occuperanno di realizzare la cena conclusiva di Radici 2014. Ognuno di loro preparando un piatto che evochi la felice tradizione culinaria locale, ma impreziosito dall’intervento di una personale rivisitazione in chiave contemporanea e non solo. Ciò che accomuna infatti i sette talenti della cucina è di essere riapprodati al proprio territorio d’origine portando al rientro da significative esperienze un ricco bagaglio professionale impiegato nella loro attività per esaltare gli appassionanti tratti della tradizione gastronomica pugliese con risultati di grande effetto. Da la Bul di Bari, dove si parte dalla cucina barese conservandone l’utilizzo delle migliori materie prime per arrivare attraverso tecniche innovative e felici esperimenti nell’accostamento dei sapori a una cucina fortemente espressiva, lo chef Antonio Scalera proporrà lo Sgombro affumicato con riduzione di cetrioli e lavanda. Angelo Sabatelli, dell’omonimo ristorante di Monopoli, chef coraggioso e vincente nel tentativo di superare una cucina locale troppo ancorata al passato e che ha saputo cogliere e interpretare delle sue esperienze asiatiche una straordinaria sensibilità nel trattare la materia prima, ha in serbo per la serata gli "Anelli di calamaro" con salsa tartara alla cipolla di Tropea. In forza a Le Giare di Bari il ventiquattrenne Giovanni Luzzi, interprete di una schietta cucina pugliese ma alleggerita e nel contempo enfatizzata da un’abilità tecnica che malgrado la giovane età non gli difetta, presenterà il suo piatto Cialledda pugliese con gambero rosso di Gallipoli. Giuseppe Ciavarelli riproporrà nella portata di sua competenza, l’Hamburger di agnello lucano con foglia di alloro e spuma di olio extravergine di oliva, l’allegra disinvoltura con cui nel suo Locale di Molfetta, La Claque, ogni piatto viene servito con fantasiose coreografie e nel massimo rispetto di una straordinaria qualità delle materie prime utilizzate. In coppia da La cuccagna di Crispianogli chef Paola Ortesta e Salvatore Amato, quest’ultimo già in forza da Sabatelli dove ogni suo anelito alla contemporaneità è stato senz’altro e al meglio favorito e rafforzato, saranno gli artefici dello Stracotto di capocollo, spuma di patate e croccante al timo. La Polpetta vegetariana su gazpacho di fiaschetto e pesto di rucola sarà il piatto dello chef Franco Laterza, in attività presso il ristorante della Masseria Caselli di Carovigno, splendida struttura che ospita quest’anno Radici del Sud.

foto: Giuseppe Barretta

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